• 30 OTT 14
    Terza età, meno farmaci grazie a una sana alimentazione

    Terza età, meno farmaci grazie a una sana alimentazione

    Anche quando non si è più nel fiore della gioventù uno stile di vita adeguato aiuta a proteggere la salute. In particolare l’alimentazione, oltre a prevenire l’insorgenza di patologie favorite dall’invecchiamento come il diabete o l’ipertensione, può aiutare a contrastarne il peggioramento o, addirittura, a limitare la quantità di farmaci da assumere per tenerle sotto controllo. Il primo nemico da eliminare è il sale, fonte di sodio pericoloso per la salute. Ciò non significa solo evitare di aggiungerlo durante la preparazione dei cibi, ma anche limitare il consumo di alimenti e ingredienti che ne sono ricchi, come i piatti tipici dei fast food, gli insaccati e la salsa di soia. Il sodio contenuto nei cibi è indicato nella loro etichetta. Per questo è importante imparare a leggerla, anche perché contiene anche informazioni sulle calorie che si assumeranno insieme al cibo che si sta per acquistare, aiutando, così, a non esagerare con gli alimenti ipercalorici.

    Per questo quando si va a fare acquisti è importante armarsi della pazienza necessaria per controllare le caratteristiche di ciò che si sta mettendo nel carrello. Chi non è ancora in grado di farlo può imparare mano a mano, concentrandosi su un gruppo di alimenti alla volta. In questo modo si eviterà l’insorgenza di complicazioni più gravi rispetto alla malattia di cui si soffre, ad esempio l’insufficienza renale, una condizione che richiede rinunce alimentari ancora più difficili rispetto a quelle necessarie in caso di diabete o di ipertensione. Se queste sembrano eccessive, concentrarsi su ciò che di buono è ancora concesso a tavola può aiutare a rimanere al proprio programma di alimentazione salutare. Meglio, insomma, concentrarsi sulla metà piena del bicchiere piuttosto che su quella vuota.

    Tratto da Il Sole 24 Ore Salute

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