• 02 LUG 14
    L’importanza della prevenzione: l’ecocolordoppler carotideo

    L’importanza della prevenzione: l’ecocolordoppler carotideo

    Ogni persona ha due carotidi che decorrono nel collo una a destra ed una a sinistra e si possono apprezzare le loro pulsazioni. L’arteria carotide distribuisce al cervello sangue ossigenato proveniente dall’aorta, principale arteria che rifornisce il sangue arterioso a tutto il corpo. Posteriormente nel collo decorrono le arterie vertebrali, una per parte che hanno un calibro minore rispetto alle carotidi ed apportano una quantità minore di sangue al cervello.

    Esse possono divenire importanti solo nel caso in cui ci sia una stenosi (restringimento) o chiusura totale di una o entrambe le carotidi. Le arterie vertebrali sono più raramente interessate dal processo aterosclerotico, ma possono essere coinvolte nell’artrosi cervicale che esercita una compressione dall’esterno con una classica sintomatologia vertiginosa, fra l’altro frequente.

    Per studiare le arterie carotidi ci avvialiamo dell’ecocolordoppler carotideo: è un esame innocuo e indolore, si esegue ambulatoriamente, dura circa 15 minuti e non necessita di preparazione particolare. Appoggiando semplicemente una sonda sul collo è possibile vedere se una carotide è sana o se presenta una placca ateromatosa o restringimento (stenosi).

    E’ importante sottoporsi a questo esame soprattutto per quei pazienti affetti da patologie croniche come, ad esempio, diabete, ipertensione, ipercolesterolemia. Infatti la maggior parte dei pazienti con una stenosi della carotide inferiore al 50% non ha alcun sintomo e l’unico modo per individuarla è proprio l’ecocolordoppler.

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