• 11 DIC 13
    La Tecarterapia e i suoi benefici

    La Tecarterapia e i suoi benefici

    Tecar è la nuova frontiera della fisioterapia applicata al mondo dello sport professionistico e nel campo del benessere. La Tecarterapia rappresenta una svolta rivoluzionaria nella patologia traumatologica non chirurgica, nella patologia osteoarticolare e dei tessuti molli. Tecar è fonte di nuova energia biocompatibile: l’efficacia della Tecarterapia si basa, infatti, sulla possibilità di trasferire energia biocompatibile ai tessuti lesi, inducendo all’interno le cosiddette correnti di spostamento. Ripristina la fisiologia tissutale mediante l’ipertermia (incremento della temperatura interna) profonda e l’innalzamento del potenziale energetico delle cellule dei tessuti trattati. Tecar garantisce tempi ridotti di trattamento e risultati immediati e stabili, perché è basata sulla stimolazione e il rafforzamento delle capacità riparative dei tessuti. Tutta la fase operativa del trattamento viene eseguita manualmente quasi come un massaggio; non servono strumentazioni automatiche di controllo o misuratori elettronici in quanto si tratta di una terapia fisica naturale.

    Infatti la tecnologia dell’apparecchiatura trasforma il massaggio manuale effettuato dall’operatore; il massaggio acquista una qualità nuova diventando più profondo e fortemente stimolante, grazie all’intensa riattivazione del microcircolo, linfatico e sanguigno.

    Tecar svolge in sintesi quattro azioni fondamentali:

    • una immediata ed un’azione drenante dei tessuti;
    • efficace azione analgesica che avviene agendo sulle terminazioni nervose;
    • una stimolazione funzionale del circolo periferico attraverso l’incremento della temperatura endogena
    • Tecar, in sinergia con la terapia farmacologica praticata a scopo antalgico e antinfiammatorio, ne potenzia l’azione, soprattutto mirata all’eliminazione del dolore e dell’edema.

     

    L’impiego della Tecarterapia ad alta frequenza è particolarmente indicato per le seguenti patologie:

    • lesioni muscolo-tendinee
    • lesioni legamnetose
    • borsiti
    • versamenti post-traumatici ed ematomi in profondità
    • drenaggio di formazioni microcristalline e microcalcifiche in fase “gessosa”
    • fasciti plantari
    • distacchi capsulo-murali meniscali parziali
    • tendiniti
    • tendinosi
    • ernia discale
    • bulging e protrusioni
    • distorsioni articolari
    • artrosi
    • artriti
    • sinoviti

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