• 29 GEN 16
    Diamagnetoterapia

    Diamagnetoterapia

    La diamagnetoterapia  rappresenta oggi la maggiore evoluzione strumentale in campo medico. Essa è una tecnica terapeutica riabilitativa non invasiva che fonda i propri principi di funzionamento sull’utilizzo dei campi magnetici ad alta intensità iperpulsati. La struttura fisica dei materiali diamagnetici, quali i liquidi corporei, e molte molecole farmacologiche, sottoposta all’attività di un campo magnetico particolarmente intenso, genera una forza di repulsione magnetica, ossia una movimentazione delle componenti molecolari nel verso opposto al campo magnetico. Questa attività determina effetti biologici molto particolari che si traducono in applicazioni non invasive e non dolorose per la cura delle più importanti  patologie note nella medicina. Con la diamagnetoterapia si eseguono trattamenti terapeutici e riabilitativi che si adattano alle evoluzioni della patologia rispondendo sempre nella maniera più efficiente e rapida.

    Principali indicazioni cliniche:

    • Immediato post trauma e post intervento chirurgico
    • Patologie traumatiche e degenerative
    • Patologie infiammatorie anche reumatiche
    • Terapia del dolore
    • Pseudoartrosi
    • Tendiniti e tendinopatie
    • Fascite plantare

    Campi applicativi della diamagnetoterapia

    • Ortopedia e traumatologia
    • Medicina dello Sport
    • Reumatologia
    • Fisiatria e riabilitazione
    • Neurologia

    I campi magnetici sfruttati dalla Pompa Diamagnetica sono pericolosi?

    I campi magnetici generati dalla CTU appartengono alla classe di radiazioni non ionizzanti con frequenze bassissime ma ad elevatissima intensità e, pertanto, sono assolutamente innocui sotto ogni punto di vistasia per l’operatore che per il paziente.

    Come si svolge una seduta di diamagnetoterapia?

    Innanzitutto si prepara la parte interessata ponendola nella posizione più comoda per il paziente, poi si applica un crema specifica per favorire la conduzione dei campi magnetici, quindi si effettua una sorta di massaggio sulla zona da trattare, con movimenti lenti e delicati, con un apposita sonda, assolutamente indolore e piacevole al contatto, per circa venti minuti. Prima d’iniziare il trattamento è bene liberarsi di eventuali telefonini, oggetti metallici od altre fonti di onde elettromagnetiche Non possono effettuare diamagnetoterapia i portatori di pace maker e di protesi metalliche di qualsiasi tipo, come pure pazienti affetti da malattie infettive molto gravi, cardiopatie importanti o da tumori in fase avanzata.

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