Campi di interesse:

– Rinite allergica
– Congiuntivite allergica
– Asma bronchiale
– Allergia alimentare
– Dermatite atopica
– Dermatite allergica da contatto
– Orticaria-angioedema
– Allergia al lattice
– Reazioni indesiderate/allergia a farmaci
– Allergia al veleno di imenotteri
– Shock anafilattico
– Intolleranze alimentari (lattosio, solfiti,  additivi alimentari)

Cos’è l’allergia?

Le allergie sono reazioni eccessive (di ipersensibilità) del sistema immunitario rivolte verso sostanze presenti nell’ambiente e in natura di per sé innocue, con le quali siamo venuti a contatto: gli allergeni.

Le reazioni allergiche si verificano quando l’esposizione all’allergene verso il quale siamo sensibilizzati determinano a livello delle mucose interessate una serie di meccanismi che portano allo sviluppo di una infiammazione e quindi di sintomi specifici a livello della pelle, delle mucose dell’apparato digerente e respiratorio.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) classifica le malattie allergiche respiratorie in: rinite allergica, congiuntivite allergica e asma allergico e le colloca al 4° posto tra le patologie più diffuse.

Prestazioni e test praticabili

– Visita medica specialistica
– Skin prick test con inalanti stagionali e perenni, lattice, allergeni alimentari
– Prick by prick con alimenti
– Patch test sidapa
– Breath test al lattosio
– Test da carico al lattosio
– Diete di esclusione o di scatenamento
– Educazione all’utilizzo di adrenalina autoiniettabile
– Test di scatenamento e reintroduzione alimenti
– Test di scatenamento solfiti
– Test di scatenamento nichel solfato
– Test cutanei per antibiotici betalattamici
– Test cutanei e di scatenamento con farmaci
– Test cutanei e di scatenamento con lattice
– Test cutanei con veleno di imenotteri
– Immunoterapia iposensibilizzante allergene specifica per: allergeni inalanti, nichel solfato

Intolleranza al lattosio

Il lattosio è lo zucchero presente nel latte animale e quindi anche nei latticini o prodotti caseari. Viene inoltre utilizzato spesso nell’industria alimentare come addensante.

Clinica:
Nei pazienti intolleranti al lattosio vi è un deficit parziale o totale dell’enzima lattasi la cui azione rende possibile l’assorbimento del lattosio sotto forma di galattosio e glucosio, dall’intestino nel sangue.
Pertanto il lattosio rimane malassorbito nell’intestino determinando la comparsa di uno o più tra i seguenti sintomi: gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza dolori addominali, distensione addominale, digestione lenta, stanchezza, pesantezza post prandiale, diarrea, feci molli, stipsi, alvo alterno. La sintomatologia è differente da paziente a paziente, con manifestazioni di diversa entità ed importanza.

Diagnosi:
La diagnosi è importante perché tali sintomi possono essere comuni ad altre patologie e si deve effettuare con test scientificamente validati, di cui il più accurato e diffuso risulta essere il Breath test al lattosio. E’ un test semplice e non invasivo che consiste nel soffiare in un rilevatore che valuta la presenza di gas idrogeno nell’espirato.

Presso il nostro Poliambulatorio puoi avvalerti della consulenza della Dott.ssa Cinzia Tosoni e del Dott. Stefano Minetti (specialisti in allergologia).

Dott.ssa Cinzia Tosoni
Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Specialista in Pediatria
cinzia.tosoni@poliambulatorioberdan.it

Dott. Stefano Minetti
Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
stefano.minetti@poliambulatorioberdan.it

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