• 19 MAG 14
    Cervicalgia, un circolo vizioso di dolore e limitazione funzionale

    Cervicalgia, un circolo vizioso di dolore e limitazione funzionale

    Il mal di collo, scientificamente denominato cervicalgia, occupa con ampio merito la seconda posizione tra le patologie dolorose che affliggono gli italiani. Tant’è che ne soffre in maniera più o meno cronica ben un italiano su otto. Un dolore che può presentarsi improvvisamente in maniera acuta, o che può insorgere lentamente. In entrambi i casi condiziona fortemente i movimenti del collo e alcune volte provoca anche nausea, vertigini, ronzii auricolari e persino indolenzimento del braccio e della mano. Anche se le cause della cervicalgia possono essere le più diverse, le principali sono individuabili nella sedentarietà, nella postura che si tiene mentre si lavora, specie se al computer, negli sbalzi di temperatura, come quelli che stanno caratterizzando questo inizio primavera e nella somatizzazione dell’ansia e dello stress. Per prevenire la sua comparsa si devono, quindi, soprattutto, controllare tutti questi fattori di rischio.
    Il dolore è la tensione muscolare che rendere la parte dolente e il dolore aumenta la involontaria contrazione muscolare in un circolo vizioso dolore-tensione-dolore che si autoalimenta.  Di conseguenza, tutte le terapie devono essere finalizzate a favorire in primo luogo il rilassamento. Tra queste, danno in particolar modo sollievo le ginnastiche posturali e lo stretching. Se la situazione è particolarmente critica, benefici si ottengono anche da sedute di laserterapia, tecar, correnti antalgiche, nonché da farmaci antidolorifici e miorilassanti. Per una corretta impostazione di esercizi e terapie mirate per sconfiggere la cervicalgia rivolgiti a noi. Contattaci via email oppure telefonicamente per un appuntamento.

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