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Episodio 25: “Il blocco dello studente”

 

Giacomo: “Oddio, domani ho l’esame… non so se farlo, ho molta paura, non so come andrà. Sul primo capitolo non sono pronto. Anche se a dirla tutta mi converrebbe farlo. Certo, c’è da dire che l’esame di settimana scorsa non è andato proprio benissimo, questo qui mi fa anche più paura, non ce la farò mai…”

– Un’ora dopo..-

Giacomo: “E’ da un’ora che sono fermo a pensare senza risolvere niente…va a finire che non lo faccio neanche”

Vi è mai capitato, prima di un esame, di essere sommersi da continui pensieri?

Ci ritroviamo in questi momenti a pensare a tutti gli scenari possibili, valutando continuamente come potrebbero andare le cose. Quando viviamo questa condizione fatichiamo a studiare, non ci sentiamo all’altezza del compito. L’esame diventa qualcosa di cui abbiamo timore, un pericolo. Nella misura in cui ci sentiamo in questo stato di allerta, in cui abbiamo paura, si attiva in noi un campanello di allarme. Uno dei possibili modi con cui si manifesta questo nostro timore è il rimuginio. Siamo travolti dal flusso di pensieri, non riusciamo a gestirli. E’ in questi momenti che ci congeliamo, rimaniamo bloccati. Ricorrono nella nostra testa frasi come “non sono pronto”, “non faccio abbastanza”, “non ce la farò mai”. Possiamo provare una forte tristezza e senso di inadeguatezza per non essere in grado di fronteggiare ciò che ci preoccupa. Ci sforziamo in tutti i modi di correre ai ripari continuando a studiare ma è come tentare di imparare a memoria una poesia mentre ci troviamo in una casa che va a fuoco. La paura per l’incendio non ci permetterebbe mai di focalizzarci sulla memorizzazione di un testo.

Un primo passo per rompere questo circolo vizioso può essere quello di fermarci. Seppur questi pensieri continui non ci permettono di raggiungere la nostra meta e a volte ci abbattono, hanno l’importante funzione di avvertirci che qualcosa non va, che è presente una situazione di pericolo. A volte, prenderci un momento per staccare può essere un tentativo di domare le fiamme e di farci sentire di nuovo al sicuro, un modo per ritrovare gradualmente la giusta calma che prima non avevamo, per poi riprendere di nuovo con lo studio.

E tu? Ti capita mai di ritrovarti a pensare continuamente prima di un esame? Se ti fa piacere scrivici a psicologia@poliambulatoriooberdan.it

Per approfondimenti:

Daniel Kahneman, “Pensieri lenti e veloci”. 2020. Mondadori
Stephen Porges, “La teoria polivagale. Fondamenti neurofisiologici delle emozioni, dell’attaccamento, della comunicazione e dell’autoregolazione”. 2014, Giovanni Fioriti
Daniel N. Stern, “Il momento presente. In psicoterapia e nella vita quotidiana”. 2015. Raffaello Cortina

“DIREZIONE PSICOLOGIA: Una bussola per il quotidiano”

Vi è mai capitato di avere difficoltà a concentrarvi e a dormire poco e male, senza sapere il perché? Di rinunciare a qualcosa per paura di fallire? Di non sapere come comportarvi davantiad un evento improvviso? A partire da episodi di vita quotidiana, in brevi articoli rifletteremo insieme, sempre accompagnati da riferimenti scientifici, su come funzioniamo, cosa proviamo e perchè.

Potete leggere i nostri articoli sul sito del Poliambulatorio Oberdan /Attività/ Direzione psicologia https://www.poliambulatorioberdan.it/direzione-psicologia-bussola-quotidiano o sulla pagina Facebook Poliambulatorio Oberdan

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